Voto: 15/20
Il voto è stato personalmente espresso dal Sig. Edoardo Raspelli, in seguito ad una visita presso la presente struttura.
Che cosa doveva essere stata la Lombardia solo un secolo fa?! Quali devono essere stati i dintorni di Milano solo 100 anni fa?! Vi darete una risposta venendo qui, lungo lo scorrere impetuoso dell’Adda, in questa oasi di 800 mila metri quadrati di verde a 25 chilometri dal capoluogo di regione e a 15 da Bergamo.
Buen ritiro dei cognomi più importanti del nostro Paese, Vaprio d’Adda offre questo sterminato complesso le cui origini (i monaci cistercensi) risalgono al 1100.
Oggi parte della struttura ospita eventi grandi e grandissimi, tra sale saloni pari agli sterminati parcheggi che trovate di fuori; poi, in fondo in fondo alla stradella di ghiaia, eccovi il settore alberghiero vero e proprio, con un Quattro Stelle di buona levatura, dal servizio accurato ed adeguato.
In camera troverete l’elenco delle offerte, anche se a volte si trasforma nel bugiardino delle farmacie: nella mia 222, ad esempio, non c’erano nè accappatoio di spugna nè pantofoline; nella mia executive non c’era nemmeno l’idromassaggio, ma in compenso era una bellezza l’affaccio da due lati sulle antiche mura e sulla campagna, impagabili il totale silenzio e l’aria profumata, meglio, odorosa, della campagna, così vicina a quell’invivibile obbrobrio che è diventata Milano.

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